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    January 21

    Ricordi sonori...

    Oggi dopo pranzo facevo zapping casuale mentre sorseggiavo il caffè - italiano in tazza alla inglese – e mi sono fermato su All Music perché stavano trasmettendo una puntata di Mono. Quella odierna era dedicata a Luca Carboni… Mi è capitato, per la seconda volta in poco tempo, di lasciarmi avvolgere da questa trasmissione - molto ben fatta tra l’altro -; avvolgere e coinvolgere fino ad immergermi in un’atmosfera magica di ricordi, di tempi andati, di canzoni che mi ricordano una certa situazione vissuta, un preciso momento, e che talvolta mi spiegano l’uomo che sono oggi. Sin da ragazzino ho cercato di riempire i vuoti che ritrovavo nel mio sapere, pratica che potrebbe tendere all’infinito, eppure è si tratta una tendenza irrefrenabile che ancor oggi mi caratterizza e spero sia sempre parte del mio essere uomo.

    Un po’ di tempo fa mi ritrovai a piangere guardando la puntata dedicata a Freddie Mercury, quando nel bel mezzo della trasmissione realizzai che son passati 15 - dico quindici - anni dall’acquisto della mia prima musicassetta dei Queen, Innuendo precisamente (eh sì, ho vissuto anche nel tempo delle musicassette!!!); l’impatto con la notizia, la constatazione del tempo che passa mi hanno rapito e mi sono inabissato nei ricordi… Un giorno in giro con mio zio nella Fiat Uno rosso bordeaux che sfrecciava in una calda giornata, col tettuccio aperto e Innuendo a palla… Beh, indimenticabili momenti di euforia spensierata e immotivata di cui ricordo il sapore l’odore il colore…

    E così anche oggi la puntata su Carboni mi ha riportato ad un cd che acquistai in edicola, sui cantanti italiani rock e i brani Silvia lo sai e Fragole buone buone del cantautore bolognese, la gioia di poter ascoltare la musica dal mio lettore cd regalato qualche mese prima e ancora inutilizzato…Lo stereo me lo regalò mia zia per il compleanno, insieme ai miei genitori, fu un regalo molto costoso, non ricordo neppure per quale ragione così “imponente”. Ricordo che costò più di un milione di Lire (eh già, son passato anche dall’epoca delle lire!!!) e credo che sia un prezzo molto alto in proporzione ai costi degli apparecchi attuali, ma suppongo che fosse per via del lettore cd che allora allora veniva fuori.

    Bah, mi sono perso in digressioni senza toccare il punto più importante. Volevo solo dire grazie a Luca Carboni, che mi ha attraversato l’esistenza con le sue canzoni, dal primo ballo ad oggi… Oggi, attraverso quella trasmissione, ho potuto apprezzare anche i pezzi che di solito ho stentato a considerare validi: mi sono accorto che ce li avevo dentro.

    Ovviamente è solo un piccolo frammento dei miei ricordi sonori, però lo prendo da esempio perché non riguarda un momento confinato in ambiti ristretti, ma è esteso a tutta l’esistenza che rimembro.

     

    La vita ha la sua colonna sonora, la mia è particolarmente ricca di brani dal ricordo facile!

     

     P.S. E poi non vedo l’ora di dedicare La mia ragazza all’amore mio…